RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (RAEE)

Gentile cliente,
con la pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 257 del 5 novembre 2007 sulla Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il sistema di gestione relativo alla raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) previsto dal Decreto Legislativo n. 151 del 25 luglio 2005.

Tale Decreto impone a tutte le aziende produttrici di apparecchiature elettriche con componentistica elettronica un momento di riflessione sulle problematiche da affrontare in merito allo smaltimento ed il recupero dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Come previsto dall’art. 10 c.2 del DLgs.151/05, per il finanziamento del sistema RAEE, il Produttore può optare tra l’applicazione di un Eco-contributo in modo visibile (”visible fee”), riportandolo nella fattura di vendita relativa oppure può decidere di inglobarlo nel prezzo di vendita.

Runner Computer è riconosciuta dalla normativa come azienda produttrice di prodotti informatici e pertanto si impegna nel pagamento del contributo RAEE nel rispetto della legge. Runner Computer si impegna altresì a dare comunicazione ai clienti finali utilizzatori attraverso idonea informativa inserita nell’imballo dei prodotti.

La Direttiva RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) dà il via libera alla raccolta differenziata dei rifiuti tecnologici derivanti dal disuso delle apparecchiature elettriche malfunzionanti o rotte e non più aggiustabili. Tale direttiva RAEE introduce il principio del 'vuoto a rendere' per la spazzatura dei rifiuti elettrici ed elettronici, ossia del ritiro da parte del Rivenditore negoziante delle vecchie apparecchiature elettriche al momento dell'acquisto delle nuove.



Che cosa cambia per i consumatori

Raee


Il consumatore dovrà abituarsi a un nuovo simbolo raffigurante un bidone a ruote per la spazzatura barrato: indicherà la raccolta separata delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, e sarà stampato in modo visibile, leggibile e indelebile direttamente sugli apparecchi o nelle istruzioni per l'uso e sulle confezioni. Sicuramente sarà un vantaggio per l'acquirente il ritiro obbligatorio e gratuito dell'usato (che di solito è difficile da smaltire). L’utente dovrà conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnarla al Rivenditore negoziante al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente, in ragione di uno a uno.